Da trent’anni a questa parte profonde trasformazioni di natura politica, economica e sociale hanno ridisegnato geografie fisiche e politiche, riconfigurato architetture istituzionali e assetti statali, rimodulato le politiche pubbliche. Ne è venuto fuori un quadro istituzionale complesso e denso, che vede muoversi al suo interno una pluralità di soggetti politici, pubblici e privati, dal comitato di strada fino al Fondo Monetario Internazionale, dai municipi e circoscrizioni ai comuni, dalle province alle regioni, dai governi centrali all’Unione Europea, dalle società private e singoli imprenditori a imprese e multinazionali.
Anthropolis si rivolge a (e collabora con) tutti quei soggetti, enti e organizzazioni, che si muovono nel contesto sopra descritto: pubbliche amministrazioni, enti locali, istituzioni nazionali e internazionali, imprese, organizzazioni non governative, cooperative sociali, associazioni culturali.
Anthropolis propone quattro ambiti di ricerca e di intervento:
- Analisi delle politiche pubbliche, indagate nella loro logica interna, nella percezione che di essa hanno manager e lavoratori, cittadini e amministratori, nelle loro forme retoriche, linguistiche e simboliche, nelle pratiche che la contraddistinguono e nelle dinamiche che attiva. Si indagheranno le categorie attraverso le quali le istituzioni si organizzano (come pensano le istituzioni), il linguaggio usato per comunicare, il loro rapporto col tempo e con lo spazio.
- Analisi della percezione di aziende, imprese e pubbliche amministrazioni, dal punto di vista di coloro che a diverso titolo sono coinvolti nelle loro attività, attraverso il racconto della storia delle istituzioni, l’individuazione delle loro caratteristiche salienti e di possibili prospettive di sviluppo future, e di chi interagisce con esse.
- Analisi delle culture organizzative, volta ad incrementare la conoscenza del patrimonio di saperi, trasmessi e acquisiti sul campo, peculiari delle singole organizzazioni e istituzioni; ad analizzare la percezione dei cambiamenti delle procedure lavorative e delle competenze richieste nel tempo da parte di chi lavorato presso di esse; a studiare il modo in cui, dentro le singole esperienze professionali, una cultura del lavoro e una visione delle istituzioni e organizzazioni stesse vengano apprese, interiorizzate, interpretate, trasformate.
Anthropolis utilizza un approccio che assuma come punto di partenza la quotidianità delle istituzioni e che permetta di indagare il modo attraverso il quale esse realizzino o meno le proprie finalità. Strumenti di ricerca e analisi sono l’osservazione partecipante, l’uso di interviste in profondità, l’analisi di dati ufficiali e documenti amministrativi, oggetto di analisi antropologica, quali testi culturali, strumenti di classificazione, di narrazione e auto-rappresentazione.
Progetto Casa della cultura
Anthropolis si rivolge a (e collabora con) tutti quei soggetti, enti e organizzazioni, che si muovono nel contesto sopra descritto: pubbliche amministrazioni, enti locali, istituzioni nazionali e internazionali, imprese, organizzazioni non governative, cooperative sociali, associazioni culturali.
Anthropolis propone quattro ambiti di ricerca e di intervento:
- Analisi delle politiche pubbliche, indagate nella loro logica interna, nella percezione che di essa hanno manager e lavoratori, cittadini e amministratori, nelle loro forme retoriche, linguistiche e simboliche, nelle pratiche che la contraddistinguono e nelle dinamiche che attiva. Si indagheranno le categorie attraverso le quali le istituzioni si organizzano (come pensano le istituzioni), il linguaggio usato per comunicare, il loro rapporto col tempo e con lo spazio.
- Analisi della percezione di aziende, imprese e pubbliche amministrazioni, dal punto di vista di coloro che a diverso titolo sono coinvolti nelle loro attività, attraverso il racconto della storia delle istituzioni, l’individuazione delle loro caratteristiche salienti e di possibili prospettive di sviluppo future, e di chi interagisce con esse.
- Analisi delle culture organizzative, volta ad incrementare la conoscenza del patrimonio di saperi, trasmessi e acquisiti sul campo, peculiari delle singole organizzazioni e istituzioni; ad analizzare la percezione dei cambiamenti delle procedure lavorative e delle competenze richieste nel tempo da parte di chi lavorato presso di esse; a studiare il modo in cui, dentro le singole esperienze professionali, una cultura del lavoro e una visione delle istituzioni e organizzazioni stesse vengano apprese, interiorizzate, interpretate, trasformate.
Anthropolis utilizza un approccio che assuma come punto di partenza la quotidianità delle istituzioni e che permetta di indagare il modo attraverso il quale esse realizzino o meno le proprie finalità. Strumenti di ricerca e analisi sono l’osservazione partecipante, l’uso di interviste in profondità, l’analisi di dati ufficiali e documenti amministrativi, oggetto di analisi antropologica, quali testi culturali, strumenti di classificazione, di narrazione e auto-rappresentazione.
Progetto Casa della cultura
