Categoria: Chi siamo
L’Associazione Culturale Anthropolis nasce nel 2006 da un gruppo di antropologi formatisi alla Sapienza Università di Roma. Il suo intento è quello di sviluppare l’antropologia urbana e delle società contemporanee, l’antropologia della nostra società, sia sotto il profilo della ricerca e della formazione, sia sotto il profilo dell’applicabilità a questioni concrete di intervento sul territorio, di valorizzazione del patrimonio culturale, di gestione dei servizi sociali e culturali, di costruzione di attività di mediazione culturale. In quest’ottica, è particolarmente interessata a sviluppare il suo lavoro in una modalità interdisciplinare, capace di dialogare da un lato con la pubblica amministrazione e i soggetti pubblici e privati che si misurano con questi problemi a un livello operativo, e dall’altro con le discipline che tradizionalmente contribuiscono al disegno e alla gestione della città. L’Associazione effettua le sue ricerche in collegamento con la Sapienza Università di Roma e può contare, in particolare, su di un Comitato Scientifico composto da docenti di discipline demo-etno-antropologiche: Alberto Sobrero e Alessandro Simonicca della Sapienza Università di Roma, Fabio Dei dell’Università di Pisa, e Pietro Clemente dell’Università di Firenze.Fin dalla sua creazione, l’Associazione Culturale Anthropolis ha svolto ricerche nel territorio della capitale.
L’associazione svolge le sue ricerche in equipe. Il fulcro della metodologia messa in campo consiste di strumenti qualitativi appartenenti alla tradizione dell’etnografia. In particolare, prevede lunghi periodi di ricerca sul campo, familiarizzazione con il territorio o con il contesto di ricerca e con i soggetti attivi al suo interno. Parallelamente, realizza campagne di raccolta di interviste in profondità, audioregistrate, effettuate in una modalità “aperta”, che permettano agli intervistati di esprimere valutazioni e di sottolineare temi che spesso sfuggono ai metodi di indagine quantitativi o fortemente strutturati. La ricerca sul campo di tipo etnografico, poi, permette all’equipe di costruire strumenti ad hoc, che possano rivelarsi utili per la comprensione del fenomeno da indagare, come, per fare un esempio, l’utilizzo di interviste cartografiche per lo studio degli ambienti urbani. L’ascolto e l’osservazione della realtà indagata, unita all’analisi dei documenti prodotti, consente di focalizzare punti critici e ricorrenti emersi nel corso della ricerca sul terreno e di delineare possibili linee guida di intervento.
Anthropolis ha finora svolto ricerche etnografiche di alcuni rioni del centro storico di Roma su committenza del Comune di Roma e della Regione Lazio, e con il patrocinio del Dipartimento di Studi Glottoantropologici della Sapienza Università di Roma.
