Voci della città
a cura di Federico Scarpelli e Angelo Romano
ROMA, CAROCCI 2011
Pag. 212 – ISBN 9788843060689
Qual è il rapporto tra i diversi saperi specialistici e il significato che i luoghi assumono per coloro che li vivono? La specificità di questo volume - nato dall'incontro e dal dibattito fra antropologi urbani, urbanisti e geografi - risiede nell'intenzione di sfuggire a una lettura dei territori e delle città tutta basata su evidenze statistiche e parametri formali, per dare spazio alle dinamiche minute della vita quotidiana, al livello simbolico delle appartenenze locali, alle interpretazioni e alle autorappresentazioni delle cittadinanze. Il dialogo che ne deriva offre un quadro orginale delle possibili strade per comprendere più accuratamente le città e contribuire alla loro gestione e trasformazione.
Con questo libro si inaugura una nuova collana editoriale, che si chiama Anthropolis come il nostro sodalizio di ricerca. Collana dedicata a un genere di problemi - dall'antropologia dell'inafferrabile oggetto urbano alle reinvenzioni di tradizioni e appartenenze nell'ambito dei processi di patrimonializzazione, dalle memorie e culture professionali nascoste entro grandi tradizioni moderne alle forme di creatività culturale, o di resistenza, che si esplicano attraverso il consumo - che non appaiono caratteristici di un altrove arcaico o esotico, anzi, tutto il contrario. Una collana dedicata all'antropologia di ciò che non è incluso in una concezione "classica" dell'antropologia.
Saggi di Alberto M. Sobrero, Tiziana Banini, Angela Giglia, Andrea Filpa, Federico Scarpelli, Carlo Cellamare, Angelo Romano, Enzo Scandurra, Marco Maggioli e Riccardo Morri, Roberto De Angelis.
Indice e premessa del libro
